Murgia il clown vive in compagnia di una televisione e dei suoi personaggi. Un giorno al parco incontra un fiore… e la vita di tutti i giorni diventa una festa! Poi… lo sfratto, un’infinita ricerca, insieme a Fiore, di una nuova casa e la decisione di costruirsela da sé, in una piazza. Dal cielo un angelo custode la osserva da tempo. Il suo sguardo perplesso sul mondo, il suo tempestoso dialogo con un Dio, assente, accompagnano il maturare di un pensiero. Il primo incontro tra i due clown è nel freddo, a bordo di un treno immaginario diretto al polo nord.
Una storia semplice, follemente realistica e dolce, dal vago sapore felliniano, di chi vive l’emarginazione con dignità e gentilezza. La storia di un’amicizia, ricca di significati, carica di poesia e di umorismo. Uno sguardo altro sulle nostre vite.