CI VUOLE IL FIORE
Performance di teatro-danza ispirata all’anima
Inizialmente vi è una presenza larvale che si trasforma in animale ed in fine in umano, non è un percorso lineare ma segue un flusso che evolve. Questo essere danzante ha un corpo maschile e porta con se, nella sua pelle, l'urgenza della scoperta, che stupisce. Egli vive un'esperienza vitale, a tratti ancestrale condividendola col pubblico: partendo dal sottosuolo germina verso l'aria e la luce. Poi c'è la presenza femminile che porta la purezza, l'amore, in una completa apertura che genera la vita e la nutre, dal ventre, nella pancia.
Di e con: Alberto Cacopardi
Con la collaborazione di Evarossella Biolo e Catia Caramia
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